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Come Mettere Processi in Background con Linux

By   September 28, 2016

Linux è un ottimo sistema operativo specialmente quando non c’è la disponibilità di un’interfaccia grafica.
Con pochi dollari è possibile noleggiare un virtual private server (vps) per un mese e ottenere così un calcolatore virtuale utilizzabile ovunque.

Per spendere poco, il virtual server tipicamente ha poca potenza e poca RAM per questo non bisogna installare programmi dispendiosi e la shell testuale diventa l’unico modo per gestire la macchina virtuale.

Quando si lancia un programma e si vuole che questo continui la sua esecuzione è necessario aggiungere il carattere & alla fine del comando.

Per esempio

nano testo.txt &

mantiene in esecuzione il programma nano.

A volte questo strategemma non funziona (rarissimi casi). Allora lanciamo il programma normalmente

nano testo.txt

e durante l’esecuzione premiamo CTRL + Z.

Ritornerà la shell e apparirà una cosa simile:

[1]+ Stopped
nano testo.txt

Il programma ora è interrotto ma presente nella memoria, per metterlo in background basta digitare:

bg 1

dove bg è il comando per il backgroud e 1 è il numero che è apparso prima di Stopped quando si è premuto CTRL+Z.
A questo punto possiamo continuare a usare la shell per svolgere i nostri compiti.

Se poi desideriamo visualizzare il programma possiamo digitare:

fg 1

fg è il comando per portare in foreground (primo piano) l’applicazione mentre 1 è il numero usato con bg.

Tuttavia è bene ricordare che se ci si disconnette dal server il programma viene terminato. Per permettere al programma di continuare comunque si può usare il comando:

nohup nano testo.txt &

dove hohup significa no hang up (non smettere) e nano è il comando che non si vuole terminare una volta disconnessi.

Come Disdire Abbonamento Sky

By   September 23, 2016

Disdire l’abbonamento Sky non è un’operazione particolarmente complessa, è però necessario conoscere la procedura da seguire.
In questa guida spieghiamo cosa bisogna fare.

Come risulta essere possibile leggere nel contratto, l’abbonamento Sky può essere disdetto in qualsiasi momento, fornendo un preavviso di trenta giorni.

Per fare questo basta inviare la richiesta all’indirizzo Servizio Clienti Sky – Casella postale 13057, 20130 Milano tramite raccomandata.
Per fare la disdetta è possibile utilizzare questo modulo presente sul sito Disdette.net.
Il modulo deve essere scaricato e compilato con i propri dati e con le informazioni sull’abbonamento.

Bisogna ricordare che ogni dispositivo Sky fornito in comodato d’uso, per esempio decoder e telecomando, deve essere restituito entro 30 giorni presso un centro autorizzato Sky.
Se non si esegue questa operazione, Sky potrà addebitare il costo della mancata restituzione.

Il costo per la disdetta Sky, dipende dal momento in cui questa viene fatta.
La disdetta alla scadenza, fatta per evitare il rinnovo automatico, non ha costi.
Se invece si vuole disdire Sky prima della scadenza naturale del contratto, bisognerà pagare un costo di 11,53 euro.

Inoltre, se il cliente ha usufruito di sconti o promozioni, è necessario il pagamento di una somma pari al valore dello sconto di cui si è beneficiato.

Un caso particolare è quello della disdetta entro quattordici giorni dalla sottoscrizione.
In caso di contratti stipulati a distanza, come quelli stipulati tramite la rete o tramite telefono, è infatti possibile il recesso senza costi.

Come Utilizzare la Funzione Media in Excel

By   September 20, 2016

Se avete bisogno di gestire fogli di calcolo e dovete lavorare su grafici e tabelle in relazione a molteplici funzioni matematiche diverse, uno strumento che eccelle in questo tipo di cose è senza alcun dubbio Excel, un software presente nel pacchetto Office di Microsoft. In particolare se avete bisogno di utilizzare la funzione MEDIA presente nel suddetto software, vi spiego in pochi passaggi come fare per ottenere i vostri risultati in breve tempo.

Nell’ utilizzo di questi software è sufficiente fare poche cose per ottenere risultati che richiederebbero sicuramente più tempo, in altri modi.
Va ricordato che Microsoft Excel è conosciuto proprio perchè permette di utilizzare i fogli di calcolo, le tabelle, i grafici, ma soprattutto di applicare le funzioni quali la funzione MEDIA, in modo automatizzato e sempre corretto (è praticamente soggetto solo all’ errore umano qualora i dati inseriti da tastiera siano errati).

Ovviamente dovrete aver avviato Microsoft Excel. Per farlo, cliccate sul pulsante “Start” presente sul desktop (con il tasto sinistro) e con il puntatore del mouse scorrete sulla voce “Programmi”.
Accedete dunque con lo stesso procedimento alla voce “Microsoft Office” ed infine, cliccate con il tasto sinistro su “Microsoft Excel”.

Vi si apriranno tre fogli di lavoro, di cui solo uno sarà attivo (cioè quello che vedete su schermo), a meno che non abbiate modificato le impostazioni di default del software.
Passate immediatamente alla parte pratica per imparare ad usare la funzione MEDIA di Excel, inserendo i dati nelle celle.
Anche qui bisogna precisare una cosa: io farò degli esempi, assolutamente casuali, che potrete anche non rispettare nelle vostre esercitazioni in quanto in questo software qualunque cella può essere utilizzata senza limiti al fine di procedere in modo corretto per l’ esecuzione della suddetta funzione matematica.

Inserite quindi i dati uno per volta. Nella casella D3 inserite il valore 6. Inserite poi nella casella F5 il valore 2.
Considerato che è solo un esempio banale ci accontentiamo di tre valori, quindi inserite il terzo ed ultimo valore nella cella H10, cioè il valore 9.
Ricordate che quando questi lavori non saranno esercitazioni, conviene sempre controllare che i dati immessi nel foglio di calcolo siano quelli giusti, in quanto l’ errore umano è possibilissimo e finireste per trovarvi dei gravi errori al il minimo errore.

Non vi resta che accedere allo specifico Menù, per potere usare la funzione desiderata ed applicarla ai vostri dati.
Per inserire la funzione, dovrete selezionare una cella vuota, in questo caso (assolutamente casuale e qualunque altra cella vuota andava bene) usate la cella A3.
Selezionata la cella, cliccate sul Menù “Inserisci” e cliccate sulla voce “Funzione”.
Vi apparirà una finestra di dialogo, dove tra le tante funzioni dovrete selezionare la funzione MEDIA e cliccare in basso a destra della suddetta finestra di dialogo, su “OK”.
Vi apparirà una nuova finestra di dialogo, nella quale dovete inserire (nei relativi spazi bianchi numerati) le CELLE entro le quali sono stati inseriti precedentemente i valori 6, 2 e 9. Quindi non dovete scrivere 6, 2 e 9, MA D3, F5 e H10.

Cliccate infine su “OK” e otterrete nella cella selezionata (A3) la MEDIA dei tre valori.
Nellebarre degli strumenti vi sono altri tasti utili, come ad esempio”aumenta/diminuisci decimali”, che permette di vedere dopo la virgola i valori decimali (vederne di più o di meno anche quindi), oppure ditogliere proprio la virgola ed i valori decimali. Questa funzioneconsente automaticamente di arrotondare a seconda di ciò che si vuole fare.

Funzioni Excel da Conoscere

By   September 7, 2016

Il programma Excel di Microsoft contiene una raccolta di funzioni predefinite per il calcolo e la gestione dei fogli di lavoro, che consentono di effettuare la maggior parte dele operazioni senza dover digitare manualmente le formule equivalenti. Ecco una semplice guida per come usare le funzioni più comuni!

La Funzione Somma. Seleziona la cella del foglio su cui vuoi che appaia il risultato dell’operazione, poi fai clic sul menù Inserisci e sulla voce Funzione: apparirà una finestra di dialogo come quella della foto. La casella di sinistra della finestra mostra le diverse categorie in cui Excel suddivide le funzioni; fai clic su Matematiche e Trigonometriche. Nella casella di destra appariranno tutte le funzioni esistenti nella categoria scelta: fai clic su Somma e apparrà una nuova finestra di dialogo come questa: Nelle righe contrassegnate con Num 1, Num 2 e così via devi scrivere le coordinate delle singole celle da sommare; se le celle a cui vuoi applicare l’operazione sono consecutive puoi usare il simbolo: per selezionare l’intera area del foglio compresa tra due celle, scrivendola in Num 1 (es1A:F1 vuol dire tutte le celle contenute fra A1 eF1, cioè A1, B1, C1…F1). Una volta premuto OK nella casella selezionata all’inizio comparirà apparirà la somma del contenuto delle celle che hai scritto.

La Funzione Media. Questa funzione permette di calcolare la media fra una serie di dati presenti nelle caselle di Excel. Seleziona la casella su cui vuoi che appaia la media, poi fai nuovamente clic sull’opzione Funzione del menù Inserisci. Nella categoria seleziona Statistica; a questo punto a destra appariranno una serie di funzioni: fai clic su Media e si aprirà questa finestra di dialogo. Nella casella Num 1 inserisci l’intervallo di caselle di cui vuoi calcolare la media usando i: (se le caselle sono consecutive). Premi OK e il programma eseguirà il calcolo.

Le Funzioni Minimo, Massimo e Conta. Allo stesso modo, sempre selezionando sulla categoria Statistiche, puoi usare le Funzioni di Massimo e Minimo per trovare il valore più alto o quello più basso contenuto in un insieme di celle che devi inserire questa finestra di dialogo. La Funzione Conta invece serve per contare le celle con una determinata caratteristica; per esempio Conta.Vuote restituisce il numero di celle vuote presenti nell’intervallo selezionato.

Come Migliorare Ricezione WiFi

By   August 28, 2016

Non c’è dubbio, le reti wireless sono il futuro imminente. Non solo nei piccoli paesi d’Italia ma anche nelle periferie delle città, la copertura dell’ADSL o la disponibilità di una linea di connessione ad Internet veloce è spesso un miraggio.

Di per se il costo di un metro di cavo in fibra ottica non è elevato (circa 2-3 euro al metro), è il costo della messa in opera che può arrivare a raggiungere un prezzo di mille euro per metro: scavi, personale e autorizzazioni nonché asfaltatura successiva alla posa possono raggiungere una cifra 333 volte superiore al prezzo della fibra ottica. Se dovessimo invece sostituire la fibra col filo di rame costerebbe ancora di più.

Per questo motivo le reti senza fili sono la soluzione low cost perché permettono di coprire anche una trentina di chilometri con un solo ripetitore.

Se preferiamo usare il più economico wifi (IEEE 802.11b o g), un access point è in grado di coprire circa 2-3 chilometri in linea d’aria. Non male: l’ideale per fornire l’accesso a piccoli paesi e quartieri se l’access point è situato in una zona strategica.

A volte, tuttavia, degli ostacoli fisici si interpongono fra la propria stazione di ricevimento del segnale e l’access point.
In presenza di ostacoli, il segnale si degrada seriamente è spesso è necessario aumentare la capacità di recuperare il segnale della nostra stazione. Questo è valido anche per i router in casa e su questo argomento è possibile vedere questa guida pubblicata sul sito Modemrouterwifi.com.

Un’ottima soluzione, quando il segnale è piuttosto scarso, è l’acquisto di un’antenna ad alto guadagno.

Le antenne sono capaci di migliorare la ricezione del segnale e di amplificarlo in trasmissione.
Le migliori antenne per la frequenza 2,4 GHz (quella di IEEE 802.11b, IEEE 802.11g e IEEE 802.11n) sono le antenne monodirezionali piatte o lievemente concave che riescono ad raggiungere un guadagno di 20-25 dBi.

Se invece si ha un access point che deve inviare il segnale in tutte le direzioni, è necessario adottare un’antenna omni-direzionale anche se il guadagno è minore.

Tipicamente queste antenne assomigliano a dei bastoncini neri di lunghezza maggiore o uguale a 12 centimetri e mezzo.

12,50 cm è la lunghezza della metà dell’ampiezza dell’onda di frequenza 2,4 GHz che consente di ricevere il segnale adeguatamente.