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Come Eliminare le Interruzioni di Pagina in Word

By   May 14, 2017

Vi siete mai chiesti come si eliminano le interruzioni di pagina da Word? Si tratta di uno strumento molto utile, che offre la possibilità di continuare a scrivere, anche quando la pagina principale termina.

Questo strumento è sicuramente molto apprezzato, ma spesso può diventare un ostacolo quando si ricerca di rielaborare il documento.

Come eliminare le interruzioni di Pagina Word? Non preoccupatevi non si tratta di una complicata procedura da eseguire, semplicemente potrete risolvere il vostro problema seguendo le indicazioni di questo articolo.

Quale versioni utilizzate di Office? La 2007/2010? A vostra disposizione avrete due scelte, una che permette di attivare la visualizzazione dei simboli di formattazione nascosti, la seconda e le funzionalità bozza.

Nel primo caso dovrete solamente aprire il documento, cancellare tutte le interruzioni e selezionare Mostra Tutto dalla sezione Home.

Prendendo Ctrl+Shift+8 potrete visualizzare tutti i simbolo di fine paragrafo, gli spazi, le interruzioni presenti in ogni documento.

Per la procedura con bozza dovrete solamente abilitare tale visualizzazione dalla scritta Interruzioni Pagina e cancellarle con un clic del mouse in maniera davvero immediata.

Utilizzate le versioni precedenti di Word? In questo caso, cliccate su Mostra Tutto, Visualizzazione Normale e infine cancellate le interruzioni di pagina posizionando il puntatore di Word sull’interruzione che desiderate eliminare per sempre.

Come Bloccare la Scrittura sulle Chiavette USB

By   April 14, 2017

Desiderate bloccare la possibilità di scrivere all’interno delle periferiche USB in vostro possesso? Ormai questi strumenti vengono utilizzati per trasferire documenti da un computer all’altro e ovviamente l’esecuzione di un backup permetterebbe di capire che cosa c’è da analizzare e spostare.

A volte può capitare che durante una condivisione tra computer e dispositivo usb, avvenga un “contagio” di virus che modica il registro di sistema in maniera davvero sorprendente. Per questo motivo viene raccomandato sempre di prestare la massima attenzione e di evitare di scambiare dati con computer sconosciuti perché il rischio di contagio è sempre piuttosto alto.
Come fare per attivare il blocco di scrittura sulle periferiche USB?

Se non siete pratici del registro di sistema lasciate perdere o causerete danni e non ci riteniamo responsabili!

Se invece lo conoscete bene allora dovrete selezionare il menu Start e scrivere all’interno del box di ricerca: Regedit. Ora potrete entrare all’interno del registro di sistema, cercate la directory: HKEY_LOCAL_MACHINE – SYSTEM – CURRENTCONTROLSET – CONTROL e con il tasto destro del mouse scegliete Control – Nuovo – Chiave.

Il nuovo elemento dovrà essere soprannominato StorageDevice, al suo interno, clic sempre con tasto destro del mouse e clic su Nuovo – Valore DWORD – nome WriteProtect – Valore 1.

A questo punto sarà necessario riavviare il sistema operativo, provate dopo il riavvio a collegare una delle vostre periferiche USB e se le impostazioni sono andate a buon fine, scoprirete che scrivere all’interno della periferica sarà impossibile.

Ovviamente avrete la possibilità di ripristinare tutto in maniera originaria, per farlo basterà cancellare tutto il materiale aggiunto oppure assegnare alla directory WriteProtect il valore O.

Pensate che dopo aver attivato la seguente procedura, non vedrete nemmeno l’elemento visualizzato come periferica USB.

A questo punto la procedura da seguire è la seguente: HKEY_LOCAL_MACHINE – SYSTEM – CURRENTCONTROLSET – SERVICES- USESTOR individuare l’elemento Start e impostare il valore standard a 4.

Anche in questo caso sarà necessario riavviare il sistema operativo per avere una buona riuscita dell’operazione ed ecco che i vostri dati verranno letti di nuovo.

In questo modo non correrete più il rischio di inserire un virus o di copiare file importanti all’interno del computer sbagliato, che cosa ne pensate? Non è geniale?

Le periferiche USB sono delle risorse molto importanti che vi permetteranno di ottenere il massimo e vedrete che non correrete alcun tipo di rischio.

Vi ricordiamo di fare la massima attenzione nelle modifiche del registro di sistema perché un errore di troppo potrebbe non far funzionare bene l’intero sistema operativo.

Come Bloccare Avvio del Browser

By   March 14, 2017

Chi naviga spesso online sa bene quanti servizi esistano online per bloccare l’accesso a vari siti web, magari utilizzando una password per bloccarli, per esempio come in alcuni uffici o scuole pubbliche e università.

Ebbene dovete sapere che lo stesso può essere effettuato anche dal vostro browser web preferito ma per farlo occorre installare alcuni componenti aggiuntivi dedicati.
Per questo motivo oggi abbiamo pensato di offrivi un articolo guida che vi permetterà di bloccare i browser web in utilizzo sul vostro computer, per Firefox e Chrome sono disponibili delle estensioni, mentre per Internet Explorer, sarà necessario scaricare un programma specifico.
Non si tratta di una procedura molto complicata, infatti, anche l’utente meno esperto può eseguire il tutorial che stiamo per descrivervi.

Partiamo con Google Chrome.
Per questo browser sarà necessario installare un componente aggiuntivo che vi permetterà di bloccare l’avvio del software, richiedendo una password. L’estensione da scaricare si chiama Simple Startup Password, uno strumento gratuito e innovativo. Tutto quello che dovrete fare sarà cliccare sulla chiave inglese Strumenti/Estensioni e Simple Startup/ Opzioni.
Nella schermata successiva sarà disponibile una casella di testo, dove dovrete inserire la password che permetterà il blocco del browser, cosa desiderare di meglio?

Veniamo allo strumento dedicato a Mozilla Firefox.
Anche in questo caso esiste un componente aggiuntivo da scaricare e si chiama Profile Password.
Per effettuare una corretta installazione dell’estensione, tutto quello che dovrete fare sarà trascinare il file scaricato all’interna di una finestra del browser.
Successivamente dovrete solamente selezionare Firefox-Componenti Aggiuntivi, Profile/Password e infine Opzioni. Nella schermata successiva selezionate Imposta e cambia password per inserire quella che si adatta maggiormente alle vostre esigenze.

Veniamo ora agli utenti che utilizzano il browser web Internet Explorer.
Stiamo parlando del browser installato in ogni sistema operativo Microsoft e come spesso accade, per questo browser non esiste nessun componente aggiuntivo che ne facilità l’utilizzo. Per fortuna è stato creato appositamente un programma specifico che permette di bloccare l’accesso a cartelle da voi desiderate.
Stiamo parlando di Secure Folder, un programma disponibile gratuitamente da installare all’interno del vostro sistema operativo.
A vostra disposizione vi ritroverete un’interfaccia esclusiva molto semplice da utilizzare, infatti, selezionando Add/Disco Locale/ C Programmi Internet Explorer potrete scegliere la password desiderata.
Vi ricordiamo che dal momento dell’attivazione della password, non sarà possibile accedere a tutti i file selezionati, per farlo dovrete eseguire la stessa procedura cliccando su Sblocca/Unlock.
E’ necessario ricordarvi che le soluzioni offerte non garantiscono in ogni caso una protezione assoluta, quindi fate attenzione in ogni caso.

Come Utilizzare la Formattazione Condizionale in Excel

By   November 14, 2016

Quando andiamo a redarre un documento con excel, come ad esempio un prospetto o una tabella, spesso possiamo avere il bisogno di mettere in rilievo dei dati anche in corrispondenza del loro diverso valore o della loro diversa importanza. In questa guida ti mostro come fare utilizzando la funzione di formattazione condizionale di Excel 2007.

Per prima cosa vai ad avviare Excel 2007. Per farti capire meglio come funziona, in questa guida ho già inserito dei dati da utilizzare come esempio. Perciò una volta che anche tu avrai inserito i tuoi dati, vai innanzitutto a selezionare le celle sulle quali vuoi che venga applicata la funzione.

Ora devi andare a selezionare la scheda “Home” dal menù di schede orizzontale presente in alto e nella barra degli strumenti relativi a tale scheda che ti verrà mostra individua il box “stili” e al suo interno l’icona corrispondente alla funzione “Formattazione condizionale”, sulla destra della barra.

Cliccaci sopra e dall’elenco che ti viene mostrato scegli la voce “Barre dei dati” e poi dall’ulteriore menù vai a scegliere l’opzione che preferisci o che meglio si adatta al tuo foglio di lavoro. In questa guida ad esempio io ho utilizzato il colore azzurro per evidenziare i dati nelle varie celle.

Fatto ciò vedrai che i vari valori presenti nelle diverse celle verranno ad essere evidenziati in maniera diversa a seconda della loro entità. Nel momento in cui andrai ad inserire altri valori vedrai che stavolta ad ogni cella corrispondente verrà applicata automaticamente la formattazione condizionale impostata prima.

Ripristinare Bootloader di Windows

By   October 28, 2016

In passato abbiamo tirato in ballo un paio di volte l’argomento bootloader. Quando installiamo un altro sistema operativo, il bootloader è quel programma che all’accensione della macchina ci dice quali sono i sistemi avviabili. Oggi vi dirò come, anche in caso di installazione di sistemi linux, avviare il bootloader di Windows.

La domanda vi dovrebbe sorgere spontanea, perchè dovrei cambiare il bootloader? Cos’ha Grub che non funziona? Essenzialmente nulla, ma di fatto sta antipatico a molti utenti aventi in dual boot Ubuntu e Windows, infatti se una persona inesperta (e ci sono cascato anche io) volesse cancellare la partizione di Ubuntu “coattamente” si troverebbe tra le mani un computer inutilizzabile in quanto all’avvio il sistema cerca continuamente di avviare Grub, che ovviamente è stato cancellato.

Oggi, ripristinando il bootloader di Windows, non avrete più problemi, anche se doveste cancellare (stupidamente) la partizione di Ubuntu come ho fatto io. Seguite questi semplici passi:

Scaricate EasyBCD da Windows.
Avviatelo e andate in BCD Deployment, poi dall’elenco partition selezionete la partizione in cui è installato Windows. Cliccate dunque Install BCD.
Cliccate Edit Boot Menù, deve essere tutto vuoto; cliccate dunque Add New Entry e digitate nei rispettivi campi: Type – Windows Vista/7, Name –>A vostra discrezione, Drive – Partizione di Windows; cliccate Add New Entry.
Cliccate nella scheda Linux/BSD e digitate nei rispettivi campi Type – Grub 2; Name – A vostra discrezione; Device – comparirà automaticamente; cliccate Add New Entry. Ripetete l’operazione per tutti i sistemi operativi installati, alla fine cliccate Save Settings.
Cliccate BCD deployment e poi Write MBR, attendete la fine del processo e riavviate il pc.
Avviate dunque Ubuntu, entrate nel software center e installate StartUP-Manager.
Aprite il programma e scegliete Ubuntu come sistema operativo predefinito, nel campo Timeout impostate 0 se possibile, altrimenti 1. Chiudete tutto e riavviate il sistema.

Molto interessante.